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Coronavirus: nuove misure in tutta Italia fino al 3 aprile.

Pubblicata il 10 marzo 2020 | Comunicazione


Il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 marzo 2020 ha esteso a tutto il territorio nazionale le misure di contenimento che il DPCM dell'8 marzo aveva introdotto nell'articolo 1 per alcune aree del Paese.
Viene vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico e modificata la lettera d) dell'art.1 del DPCM dell'8 marzo relativa agli eventi e manifestazioni sportive.
Dal 10 marzo, data di efficacia delle disposizioni del nuovo decreto, cessano di produrre effetti le misure di cui agli articoli 2 e 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 ove incompatibili con la disposizione dell'art. 1 del presente decreto.

Il testo del decreto del 9 marzo è pubblicato all'indirizzo:
http://www.governo.it/it/articolo/firmato-il-dpcm-9-marzo-2020/14276#

Di seguite le misure in vigore in tutta Italia, dal 10 marzo fino al 3 aprile:

Vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico.

Evitare gli spostamenti.
Sia in entrata che in uscita dai territori, nonché all'interno degli stessi, alle persone si chiede di spostarsi solo per:
- esigenze lavorative
- situazioni di necessità
- motivi di salute.
È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.
La persona che si sposta per una delle ragioni sopra indicate, attesta il motivo attraverso una autodichiarazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia.
Limitazione spostamenti: autodichiarazione, controlli, sanzioni. Direttiva Ministero degli Interni.
La sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella indicata dal DPCM 8 marzo 2020 (articolo 650 del Codice penale: inosservanza di un provvedimento di un'autorità), salvo che non si possa configurare un'ipotesi più grave.

Libertà di spostamento per lavoratori e merci.
Il Governo ha chiarito in modo inequivocabile come non esistano restrizioni per la mobilità dei lavoratori e delle merci né all'interno del Paese né tra il nostro Paese e gli altri.

Salute e rispetto della quarantena.
Alle persone con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,5 gradi è fortemente raccomandato di rimanere al proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante.
Per le persone sottoposte alla misura della quarantena o risultati positivi al virus, è fatto divieto assoluto di uscire dalla propria abitazione o domicilio.

Sospesi nidi, scuole e Università.
Sono sospesi, fino al 3 aprile 2020, i servizi educativi per l'infanzia, le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, i corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, nonché i corsi professionali e le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati.
Resta la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza ad esclusione dei corsi per i medici in formazione specialistica e dei corsi di formazione specifica in medicina generale, nonché delle attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie.

Sospese manifestazioni organizzate, cinema, teatri, sale bingo, discoteche.
È sospesa ogni attività nei cinema, teatri, pub, nelle scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati.
Sono sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, come, ad esempio, i grandi eventi.

Chiusi musei e biblioteche.
Sono chiusi i musei, le biblioteche e gli archivi, le aree ed i parchi archeologici e i complessi monumentali.

Ristoranti e bar aperti dalle 6 alle 18, un metro fra le persone.
Sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle ore 6,00 alle ore 18,00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. In caso di violazione, la sanzione prevista è la sospensione dell'attività.
Sono consentite le attività commerciali diverse da ristorazione e bar a condizione che il gestore garantisca un accesso con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro tra i visitatori.
In caso di violazione, la sanzione prevista è la sospensione dell'attività.
In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, tali attività dovranno essere chiuse.

Chiusura medie e grandi strutture di vendita nei festivi e prefestivi (eccetto farmacie, para farmacie e punti vendita generi alimentari).
Nelle giornate festive e prefestive sono chiuse le medie e grandi strutture di vendita, nonché gli esercizi commerciali presenti all'interno dei centri commerciali e dei mercati.
Nei giorni feriali, il gestore deve comunque predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
La sanzione prevista per il mancato rispetto è la sospensione dell'attività.
In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, tali strutture dovranno essere chiuse.
La chiusura non è disposta per farmacie, parafarmacie e punti vendita di generi alimentari, il cui gestore è comunque sempre chiamato a garantire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, pena la sospensione dell'attività in caso di violazione.

Sospese palestre, piscina, centri sportivi.
Sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi.

Luoghi di culto e cerimonie funebri.
L'apertura dei luoghi di culto è condizionata all'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.
Sono sospese le cerimonie civili e religiose, comprese quelle funebri.

Competizioni ed eventi sportivi.
Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Resta consentito il loro svolgimento, nonché delle sedute di allenamento degli atleti professionisti e atleti di categoria assoluta che partecipano ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali o internazionali, all'interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, oppure all'aperto senza la presenza di pubblico.
In ogni caso, le associazioni e le società sportive, attraverso il proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano.
Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici.

Ricorso a ferie e congedo.
Ai datori di lavoro pubblici e privati è raccomandato di promuovere la fruizione da parte dei lavoratori dipendenti dei periodi di congedo ordinario e di ferie, fermo restando quanto previsto dalle norme per l'applicazione del lavoro agile.

Sospesi i concorsi.
Sono sospese le procedure concorsuali pubbliche e private ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati è effettuata esclusivamente su basi curriculari o in modalità telematica.
Sono esclusi dalla sospensione i concorsi per il personale sanitario, gli esami di Stato e di abilitazione all'esercizio della professione di medico chirurgo e quelli per il personale della protezione civile, che devono svolgersi preferibilmente con modalità a distanza o, in caso contrario, garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Congedi sospesi.
Sono sospesi i congedi ordinari del personale sanitario e tecnico, nonché del personale le cui attività siano necessarie a gestire le attività richieste dalle unità di crisi costituite a livello regionale.

Riunioni in videocollegamento.
Nello svolgimento di riunioni, in tutti i casi possibili devono essere adottate modalità di collegamento da remoto con particolare riferimento a strutture sanitarie e sociosanitarie, servizi di pubblica utilità e coordinamenti attivati nell'ambito dell'emergenza COVID-19. In ogni caso, va garantito il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Sospesi esami di guida.
Sono sospesi gli esami di idoneità alla patente da espletarsi negli uffici periferici della Motorizzazione civile. Con apposito provvedimento dirigenziale è disposta la proroga a favore dei candidati che non hanno potuto sostenere le prove d'esame in ragione di tale sospensione.

Centri per anziani e disabili.
È sospesa l'attività dei centri semiresidenziali per anziani e per disabili (centri diurni) e dei centri socio-occupazionali per disabili su tutto il territorio regionale, incentivando dove possibile percorsi di domiciliarità.

Parrucchiere, servizi estetici.
Nell'esercizio delle attività classificate con i codici ateco: 96.02.01 (Servizi di saloni di barbiere e parrucchiere); 96.02.02 (Servizi di istituti di bellezza) 96.02.03 (Servizi di manicure e pedicure) 96.09.02 (attività di Tatuaggio e piercing) gli addetti impegnati nel servizio a contatto con i clienti devono, a far data dal 10 marzo 2020 e fino al 3 aprile 2020, indossare una mascherina e guanti monouso, lavarsi le mani fra un cliente e l'altro con gel idroalcolico e pulire le superfici con soluzioni a base di alcol o cloro.

Taxisti e autisti di mezzi a noleggio con conducente.
Dall'11 marzo, obbligo per taxisti e autisti di mezzi a noleggio con conducente di indossare mascherina e guanti e la raccomandazione di eseguire con regolarità sanificazioni del veicolo.

Si ricordano le misure igienico-sanitarie da seguire.
Lavarsi spesso le mani: si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, farmacie, supermercati e altri luoghi di aggregazione soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani.
Evitare il contatto ravvicinato (meno di 2 metri) con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute (tosse, raffreddore, febbre).
Non toccarsi occhi, naso, bocca con le mani.
Coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce e poi lavarsi subito le mani.
Non prendere farmaci antivirali nè antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.
Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro e alcool.
Usare la mascherina solo se si sospetta di essere malati o si assistono persone malate.

Si fa espressa raccomandazione a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multi-morbilità o con stati di immunodepressione, di evitare di uscire dalla propria abitazione eccetto che per stretta necessità, evitando comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale stabilita in almeno un metro.
Tutte le indicazioni sono disponibili nel comunicato della Regione.

Aggiornamento del 10 marzo 2020:
Con ordinanza del 10 marzo, la Regione ha disposto nuove misure in vigore dall'11 marzo fino al 3 aprile.
Tutte le informazioni e l'infografica della Città Metropolitana sono disponibili nel post dedicato all'indirizzo: https://www.comune.molinella.bo.it/notizia/7644/coronavirus-ulteriori-misure-in-regione.


Allegati

Ministero Interni - Direttiva spostamenti
Dimensione file: 107 kB [Nuova finestra]

DPCM 9 marzo 2020
Dimensione file: 160 kB [Nuova finestra]

Autodichiarazione spostamenti - modello aggiornato al 17.03.20
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