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Coronavirus: nuove misure in tutta Italia dal 12 marzo.

Pubblicata il 12 marzo 2020 | Comunicazione


Il Presidente del Consiglio ha firmato il nuovo DPCM dell'11 marzo 2020 recante ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza da coronavirus sull'intero territorio nazionale.
Testo del DPCM pubblicato sul sito del governo.
Decreto #IoRestoaCasa: domande frequenti sulle misure adottate dal Governo.

Per chiarire dubbi e quesiti, sono attvi due numeri del Comune di Molinella: 051.6906888 e 051.6906829.

Si trascrivono di seguito le principali disposizioni che producono effetto dal 12 marzo 2020 e sono efficaci fino al 25 marzo 2020.

Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell'allegato 1, sia nell'ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell'ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso alle sole predette attività.
Sono chiusi i mercati.
Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie.
Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.
Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto.
Restano, altresì, aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all'interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell'allegato 2.

Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l'attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

Il Presidente della Regione può disporre la programmazione del servizio erogato dalle Aziende del Trasporto pubblico locale, anche non di linea, finalizzata alla riduzione e alla soppressione dei servizi in relazione agli interventi sanitari necessari per contenere l'emergenza coronavirus sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali.
Trasporto pubblico locale: rimodulazione del servizio.
Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti può disporre, al fine di contenere l'emergenza sanitaria da coronavirus, la programmazione con riduzione e soppressione dei servizi automobilistici interregionali e di trasporto ferroviario, aereo e marittimo, sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali.
I relativi decreti e gli aggiornamenti in materia sono consultabili sul sito del Ministero: www.mit.gov.it.

Fermo restando quanto disposto dall'articolo 1, comma 1, lettera e) del DPCM dell'8 marzo 2020 e fatte salve le attività strettamente funzionali alla gestione dell'emergenza, le pubbliche amministrazioni, assicurano lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente e individuano le attività indifferibili da rendere in presenza.

In ordine alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che:
- sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
- siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
- siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
- assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
- siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali.
Per tutte le attività non sospese si invita al massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile.

Dal 12 marzo 2020 cessano di produrre effetti, ove incompatibili con le disposizioni del decreto dell'11 marzo, le misure di cui al DPCM 8 marzo 2020 e DPCM 9 marzo 2020.

Misure contenute nel DPCM 9 marzo 2020 valide fino al 3 aprile:

Limitazione sugli spostamenti
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Alle persone si chiede di spostarsi solo per esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute.
La persona che si sposta per una delle ragioni sopra indicate, attesta il motivo attraverso una autodichiarazione (modello aggiornato al 17.03.2020), che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia.
La sanzione per chi viola le limitazioni agli spostamenti è quella indicata dal DPCM 8 marzo 2020 (articolo 650 del Codice penale: inosservanza di un provvedimento di un'autorità), salvo che non si possa configurare un'ipotesi più grave.

Ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante.

Divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus.

Sono sospesi i servizi educativi per l'infanzia e le attività didattiche in presenza nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per anziani, nonché i corsi professionali e le attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza.
Resta la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza ad esclusione dei corsi per i medici in formazione specialistica e dei corsi di formazione specifica in medicina generale, nonché delle attività dei tirocinanti delle professioni sanitarie.

Sono chiusi i musei e gli altri istituti e luoghi della cultura di cui all'art. 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (compreso dunque le biblioteche).

Sono sospese tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d'esempio, grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati; nei predetti luoghi è sospesa ogni attività.

Sono sospese le attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi.

Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati.
Sono chiusi gli impianti nei comprensori sciistici.

L'apertura dei luoghi di culto è condizionata all'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro.
Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri.

Sono sospese le procedure concorsuali pubbliche e private ad esclusione dei casi in cui la valutazione dei candidati è effettuata esclusivamente su basi curriculari ovvero in modalità telematica; sono inoltre esclusi dalla sospensione i concorsi per il personale sanitario, ivi compresi gli esami di Stato e di abilitazione all'esercizio della professione di medico chirurgo, e quelli per il personale della protezione civile, i quali devono svolgersi preferibilmente con modalità a distanza o, in caso contrario, garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

Sono sospesi gli esami di idoneità alla patente da espletarsi negli uffici periferici della Motorizzazione civile. Con apposito provvedimento dirigenziale è disposta la proroga a favore dei candidati che non hanno potuto sostenere le prove d'esame in ragione di tale sospensione.
Decreto prot. 50/2020: proroga esami patente di guida e foglio rosa.

Dal 21 al 25 marzo 2020 entra in vigore in tutta Italia l'ordinanza del Ministero della Salute del 20 marzo 2020 che introduce ulteriori restrizioni per contrastare il coronavirus, in gran parte anticipate nei provvedimenti della Regione e del Sindaco che hanno effetto fino al 3 aprile 2020.

L'ordinanza della Regione dell'8 marzo stabilisce inoltre:
La sospensione dell'attività dei centri diurni e dei centri socio occupazionali per disabili in tutta l'Emilia-Romagna incentivando dove possibile percorsi di domiciliarità.
L'obbligo per taxisti e autisti di mezzi a noleggio con conducente di indossare mascherina e guanti, e la raccomandazione di eseguire con regolarità sanificazioni del veicolo.
L'ordinanza della Regione del 14 marzo, in coerenza con il DPCM 11 marzo, definisce ancora più nel dettaglio i provvedimenti introdotti, con effetto dalla data del 15 marzo 2020 e fino al 25 marzo 2020.
Con il decreto del Presidente della Giunta regionale n. 36 del 15 marzo sono state definite misure straordinarie specifiche per il territorio del Comune di Medicina (Bo) e frazione di Ganzanigo, necessarie per arginare la diffusione del virus che in questa area registra una crescita anomala: dal 16 marzo e fino al 3 aprile, NON È POSSIBILE NE' USCIRE NE' ENTRARE dal capoluogo Medicina e dalla frazione di Ganzanigo.
L'ordinanza della Regione del 18 marzo, dispone ulteriori restrizioni per il contrasto alle forme d'assembramento delle persone.
L'ordinanza della Regione del 21 marzo 2020, ferme restando le misure statali, regionali e comunali di contenimento del rischio di diffusione del virus già vigenti, adotta le seguenti ulteriori misure dal 22 marzo al 3 aprile:
1. Chiusura al pubblico dei cimiteri comunali, garantendo, comunque, l'erogazione dei servizi di trasporto, ricevimento, inumazione, tumulazione, cremazione delle salme.
2. Ad esclusione di farmacie e parafarmacie, nei giorni festivi sono sospese tutte le attività di commercio al dettaglio e all'ingrosso, comprese le attività di vendita di prodotti alimentari, sia nell'ambito degli esercizi di vicinato che delle medie e grandi strutture di vendita, anche ricompresi nei centri commerciali o in gallerie commerciali.
3. Sono sospesi i mercati ordinari e straordinari, i mercati a merceologia esclusiva, i mercatini e le fiere, compresi i mercati a merceologia esclusiva per la vendita di prodotti alimentari e più in generale i posteggi destinati e utilizzati per la vendita di prodotti alimentari.

Tutte le misure e gli aggiornamenti sono disponibili all'indirizzo: www.regione.emilia-romagna.it/coronavirus.

Vedi anche: Ordinanze Comune di Molinella.

Tutti gli atti recanti misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da covid-19: provvedimenti del Governo, del Dipartimento della Protezione Civile, del Ministero della Salute e del Ministero delle Finanze sono pubblicati nella sezione tematica della Gazzetta Ufficiale.

Ultimo aggiornamento 21 marzo 2020
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Infografica Città Metropolitana di Bologna (19.03.20 )
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Infografica Polizia di Stato
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Ordinanza della Regione del 14 marzo 2020
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Ordinanza della Regione del 18 marzo 2020
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Ordinanza della Regione 21 marzo 2020
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